lunedì 1 luglio 2013

Recensione "La discendente di Tiepole"

Oggi, primo luglio sono super impegnata :) Dopo la rubrica eccomi con la recensione di un romanzo davvero molto molto bello.
Vado un attimo indietro nel tempo, giusto per farvi capire come ho conosciuto questo libro. La fantastica casa editrice Butterfly Edizioni, mi aveva detto di scegliere due titoli di romanzi per leggerli e recensirli. E' stata dura, perché dopo averli visti tutti ne avevo cinque che mi colpivano per titolo e copertina. Sono dovuta andare contro la mia decisione di non leggere la trama. Ed ecco che La discendente di Tiepole si è classificata prima :) Già a priva vista emanava un non so che di
speciale, e grazie al cielo il mio intuito non ha fatto cilecca :)
Una caratteristica fantastica di questo romanzo è il fatto che parte con un mistero, ma non è che con l'avanzare della storia si mettano a posto i pezzi del puzzle, anzi più si va avanti e più la situazione diventa ingarbugliata! Il finale rivela in parte la realtà, lasciandoti comunque con moltissime domande e dubbi. Spero vivamente in un sequel, altrimenti impazzirei!
Posso veramente confermare ciò che l'autrice cita nella sinossi
Un romanzo in cui il bene e il male si confondono e niente, assolutamente niente, è davvero quello che sembra.
 Io non ho mai fatto mistero del fatto che sono proprio un caso disperato nelle situazioni contorte e complicate, quindi molte rivelazioni mi hanno proprio scioccata!
Emma, ecco il nome della protagonista, una ragazza che mi è piaciuta fin da subito. Vive a Roma, ma a causa del funerale di suo nonno, va con i suoi genitori a Tiepole, un paesino sperduto e dimenticato dalle carte geografiche. Già da subito si percepisce qualcosa di strano nell'aria, i Tiepolesi guardano male Emma e sua madre, cosa strana per la ragazza, visto che lei i suoi nonni non li aveva mai conosciuti.
Convinta di non dover passare in quel posto molto tempo non da molto peso alla cosa.
Una lettera da parte di sua nonna però stravolge completamente la sua vita, le dice di averle lasciato un'eredità, e la invita ad andare a trovarla nella sua tomba ogni qualvolta avesse bisogno di lei.
Emma quel pomeriggio va nel cimitero per vedere la tomba di sua nonna, e da qui ha inizio il primo evento che darà il via ad una lunga serie di situazioni più e meno gravi: viene rapita da alcuni ragazzi che la conoscono per la "fama" di sua nonna.
C'è una profezia, che narra di una discendente di Marta Vasselli (la nonna di Emma). Questa discendente dovrà continuare il lavoro di Marta. Ora essendo che questa signora non ha fatto esattamente delle cose buone (ha maledetto i ragazzi nati nell'anno della sua morte) credono che Emma sia la discendente e che sia malvagia. Ucciderla, è l'unica cosa che resta da fare.
Il gruppo dei "maledetti" l'ho adorato fin da subito. Ogni membro è particolare e unico nel suo genere. Le maledizioni sono differenti per ognuno di loro, vorrei svelarvi qualcosa, ma vi toglierei il divertimento.
Valerio, Empiréa, Lorenzo e Christian sono i nomi di alcuni maledetti, diciamo che sono i maledetti che aiuteranno Emma. Prima però di scegliere di aiutarla un membro del gruppo attenta alla sua vita in maniera spaventosa, lo stesso (forse) che lei aiuterà e amerà.
Questo romanzo è incredibile, non c'è un secondo di pace, appena la situazione si stabilizza un po' e pensi di aver scoperto qualcosa, succede il finimondo, e tutto si rimescola tornando confuso. Non è cosa facile mantenere la suspance per il 90% del romanzo, eppure Alessandra Paoloni ce l'ha fatta, spiazzandomi continuamente.
Non è difficile immedesimarsi in Emma, è quindi comprensibile ad un certo punto sospettare di chiunque! Perché a Tiepole anche chi si crede amico può tradirti in qualsiasi momento. La cosa si fa più difficile quando oltre al gruppetto di maledetti si aggrega altra gente a proteggerla e a credere fermamente che lei non è la Discendente.
La ricerca di quest'ultima è una vera impresa, anche perché a difendere la sua identità ci sono i Teschi, un gruppo di ragazzi misteriosi che più di una volta cercheranno di portare via Emma.
Per quale motivo? Scopritelo leggendo.
E' difficile poter fare questa recensione, perché il romanzo è davvero ricco di colpi di scena e non voglio riempirvi di spoiler no?
Non vi ho parlato di un personaggio importante e che mi è piaciuto particolarmente per la sua complessità: Christian. Lui è fantastico, lotta contro l'animale che è in lui e che cerca sempre di prendere il sopravvento. E' cresciuto con un unico obiettivo: distruggere Emma, perché la nonna di lei l'aveva ridotto in quello stato. Dopo averla vista e conosciuta, rimarrà della stessa idea?
E come lui, gli altri maledetti riusciranno a guardare oltre la profezia? E gli abitanti di Tiepole cosa faranno?
Molte domande, ma se vorrete trovare tutte le risposte dovete solo andare in qualsiasi store online o libreria e comprare "La discendente di Tiepole", non vi deluderà ve lo assicuro!
Un romanzo ricco di azione, avventura, pericolo e con un pizzico di romance. Un romanzo profondo e che fa riflettere molto.
Ecco il mio voto






E per finire in bellezza vi lascio con delle notizie succulente.
Ecco gli appuntamenti a Tiepole
Autunno 2013: spin off (su amazon e in edizione cartacea limitata)
Natale 2013: Appendici di Tiepole (amazon)
Primavera 2014: La discendente di Tiepole II
Io ho già l'acquolina in bocca e voi??? Non vedo l'ora di poter ritornare a Tiepole dai miei adorati "maledetti".

Nessun commento:

Posta un commento